trio
La seconda volta - parte 1 di 3
19.12.2025 |
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"Le due donne lavorarono per un minuto intenso, passandosi ripetutamente l’asta come due buone amiche, succhiando e leccando con una competenza che faceva mugolare Fabio..."
L’acqua dell’idromassaggio era piacevolmente calda e la vasca aveva quasi un che di familiare, anche se per Fabio e Martina era solo la seconda volta nel club. Dopo la prima volta, non c’erano stati molti dubbi per loro sul ripetere l’esperienza o meno. Di sicuro non da parte di Fabio, ma anche Martina, che aveva finalmente liberato una parte di sé fino ad allora gelosamente nascosta, si era subito trovata d’accordo: l’esperienza alla spa privé si poteva ripetere. E così, dopo un po’ di settimane, conciliati tutti gli impegni e trovata la data, erano tornati davanti alla solita porta, a mostrare la tessera (stavolta erano davvero soci…) alla solita simpatica donna alla reception, ad avvolgersi nel solito telo bianco di spugna nel solito spogliatoio, ad immergersi nudi e a sedersi vicini nella solita vasca idromassaggio. Martina si mosse per prima, si spostò sopra Fabio distendendosi nuda sul corpo del suo uomo e unendosi a lui in un bacio appassionato davanti al mondo. Fabio ricambiò il bacio con trasporto e, per sorreggere la moglie, le mise le mani sul sedere che affiorava appena dal pelo dell’acqua stringendola a sé. Erano felici, innamorati e desiderosi uno dell’altra.
Nella grande vasca c’erano altre due coppie. Una era seduta sul lato opposto al loro: lui era apparentemente anziano, rilassato e un po' grassoccio, con un'aria assente. Non proprio il tipo che poteva sperare di attirare le attenzioni di Martina. Lei era più giovane, con lunghi capelli scuri bagnati e un corpo minuto e sensuale nella sua nudità. L’altra coppia era seduta nel lato alla destra di Fabio e Martina, quello più buio, il che non aveva consentito a Fabio di mettere bene a fuoco le loro fisionomie a parte i capelli biondi di lei.
La ragazza di fronte non aveva staccato gli occhi da Fabio e Martina durante il loro bacio, e anche adesso che i due erano seduti uno di fianco all’altro e parlavano sottovoce, continuava a fissarli. Martina alzò lo sguardo girando intorno nella stanza e i loro occhi si incrociarono.
La ragazza la fissò con calma e con un'intensità che trapassava il calore dell’ambiente. Non c'era malizia, ma una profonda, contemplativa osservazione. Martina sentì un calore che non veniva dall'acqua ma dalla sensazione di essere valutata e vista. Non distolse gli occhi. Il suo corpo, nascosto sotto l'acqua, reagì con un formicolio inaspettato e si strinse inconsciamente più vicino a Fabio.
La ragazza sul lato opposto, con l'acqua che le lambiva i seni, sorrise, un sorriso quasi impercettibile e incredibilmente intimo. Era un riconoscimento silenzioso, una confessione. Si staccò dal suo compagno e si mosse leggermente verso il centro della vasca, sempre con i seni solleticati dal pelo dell’acqua e dalle bollicine.
Martina capì che non era più solo un gioco di sguardi: era un invito. Lei era lì con suo marito e una donna sull'altro lato della vasca le aveva appena dichiarato il suo interesse. Il brivido della trasgressione era inebriante. Si avvicinò a Fabio, sfiorando col suo corpo nudo il suo in un modo che non aveva nulla a che fare con l'intimità domestica. Avvicinò la bocca all'orecchio di lui e sussurrò:
“Devo buttarmi?”.
Fabio, che aveva osservato l'interazione con curiosità ed eccitazione, rispose immediatamente.
“Vai”. E scostò il braccio che cingeva le spalle di Martina, liberandola.
Martina si staccò da lui e, restando anche lei immersa nell’acqua fino ai seni, si mosse lentamente verso il centro della vasca, dove le due donne si trovarono faccia a faccia, i loro corpi a pochi centimetri di distanza, le loro nudità che si sfioravano nell'acqua calda.
La ragazza allungò una mano e, con le dita bagnate, accarezzò la guancia di Martina.
Martina non pensò più alla sua vita, a suo marito o al compagno grassoccio di lei o all’altra coppia seduta nel buio. Il mondo si restrinse in quel momento all’immagine della donna che aveva di fronte. Si sporse in avanti e le loro labbra si unirono.
Fu un bacio urgente, bagnato, prolungato. Le bocche si aprirono l'una sull'altra con una fame inaspettata, le lingue si cercarono e si trovarono in una danza immediata e appassionata. Le mani della ragazza si avventarono sui fianchi di Martina, stringendola e tirandola più vicino, quelle di Martina iniziarono a percorrere il corpo della sua nuova amante in tutte le direzioni, gustandone la sensazione inebriante. I loro corpi erano ormai premuti uno contro l’altro, emanando un calore che li avvolgeva quasi quanto quello dell’acqua in cui erano immersi.
Fabio guardava la scena come ipnotizzato, una delle sue più profonde fantasie si stava materializzando sotto i suoi occhi. Gettò uno sguardo sul compagno della ragazza che si stava godendo lo spettacolo esattamente come lui e guardò anche la coppia nella penombra, intuendo che la donna bionda stava masturbando il suo compagno sotto il pelo dell’acqua. Ma ciò che lo affascinava era la sensazione di assoluto appagamento che vedeva trasparire da sua moglie, quasi come se Martina avesse spezzato un’altra delle catene che finora l’avevano trattenuta.
Il bacio durò un tempo interminabile, una dichiarazione sfacciata di desiderio sotto gli occhi dei loro partner. Quando finalmente si staccarono, con i seni ancora a contatto fra gli sbuffi dell’idromassaggio e le mani che continuavano ad esplorare la pelle dell’altra, gli occhi delle due donne si incrociarono ancora carichi del fuoco del bacio. Con un cenno lieve Martina attirò la ragazza verso il lato della vasca dove Fabio era rimasto seduto, apparentemente immobile ma con uno sguardo acceso e teso. Le prese la mano e la posò assieme alla sua sul sesso di Fabio.
Sotto il pelo dell’acqua le due mani presero a muoversi, accarezzando Fabio in tutta la sua lunghezza. Fabio si sollevò leggermente, sedendosi sul bordo della vasca e le due donne, senza dire una parola, iniziarono ad agire. La mano di Martina sollevò i testicoli di Fabio, accarezzandoli come lei sapeva bene lui amasse, mentre la mano della ragazza scivolò lungo il petto di Fabio, bagnata e calda.
Mentre le loro mani giocavano sul corpo di Fabio, Martina e la ragazza si scambiarono un altro bacio, più breve, più famelico, che serviva a eccitare non solo loro, ma anche l'uomo in mezzo. Poi la ragazza si infilò fra le gambe aperte di Fabio e, senza esitazione, prese il suo sesso in bocca.
Martina guardò, sentendo l'eccitazione montare prepotente e avvicinò anche lei il viso. Sentendola arrivare, la ragazza si tolse l’asta di Fabio dalla bocca e iniziò a leccarla dalla base fino alla punta. Martina fece la stessa cosa dal suo lato e le due si ritrovarono di nuovo a labbra unite sopra il glande di Fabio.
Fabio era come in trance. Non sapeva chi c’era attorno, se stessero guardando, cosa stessero facendo, l’unica cosa di cui si rendeva contro era che sua moglie gli stava facendo un pompino insieme ad un’altra donna, e questo era sufficiente per farlo sentire in paradiso. Con le mani accarezzava le schiene delle due donne, fin dove riusciva ad arrivare ma l’unico suo pensiero era godersi quel momento.
Le due donne lavorarono per un minuto intenso, passandosi ripetutamente l’asta come due buone amiche, succhiando e leccando con una competenza che faceva mugolare Fabio. Poi il compagno della ragazza, cercando di inserirsi, la attirò nuovamente a sé e Martina tirò Fabio di nuovo giù nella vasca, baciandolo con un trasporto infinito mentre continuava a stringergli il sesso in mano.
A quel punto Fabio si rese conto che la vasca attorno a loro si era animata, un uomo si era avvicinato alla donna bionda, che evidentemente gradiva, e stava formando un gruppo con la terza coppia, al quale si stava aggiungendo anche l’omone, assieme alla ragazza che stava ora accarezzando i seni della bionda.
Fabio e Martina li guardarono per un po’, seduti abbracciati dal loro lato, le mani che giocherellavano sott’acqua con il sesso dell’altro. Nessuno prestava particolare attenzione a loro e, comunque, nessuno degli uomini presenti aveva suscitato interesse in Martina; quindi, rimasero immersi nell’acqua calda a godersi le bollicine ed a guardare lo spettacolo porno che i cinque stavano mettendo in scena davanti a loro. Dopo poco, Martina si girò verso Fabio e gli sussurrò: “Usciamo?”. Fabio annuì e i due si alzarono. Mentre uscivano dalla vasca, Martina sentì su di sé gli occhi di tutti i presenti, girò lo sguardo verso la ragazza e la vide intenta a succhiare il membro di uno degli uomini mentre il compagno le stringeva i seni da dietro. Tornò a girarsi verso Fabio ed uscirono dalla stanza.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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